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Referendum: senza trivelle meno energia e più spese?

Senza trivelle avremo meno risorse energetiche e piu’ spese? No

Chi lo dice? i dati ufficiali rilasciati dal Governo, dagli enti preposti alle politiche strategiche per lo sviluppo economico e dalle stesse compagnie energetiche.

Quanto producono le piattaforme petrolifere?
Dal mare viene estratto praticamente il 13 per cento del petrolio italiano. Chi lo dice? il ministero. Ci basta guardare le tabelle sul sito del Ministero, non serve una laurea per leggerle. Nel 2015 in Italia si sono prodotti 5.455.258 tonnellate di petrolio, di queste solo 750.685 tonnellate vengono dal mare, che diviso per il totale fanno il 13 per cento. E cosi’ anche nel 2014 e cosivia, trovate tutte le tabelle per ogni anno di riferimento sul sito ufficiale del ministero.

PS. per leggere le tabelle originali:
( 1 GSm3 di gas = 1 giga standard cubic meter = 1 miliardo di metri cubi di gas)
(1 Mton = 1 Metric Ton = 1000 metri cubi; 1 metro cubo = 1000 litri = 1000 kg, Quindi 1Mton = 1 milione di kq = 1000 tonnellate)
Livelli di produzione di petrolio; Ministero dello Sviluppo.

Quanta energia producono? Troppo poca, ed ovviamente e’ sempre il ministero a dirlo.
Ministero dello sviluppo economico – domanda num 2:
1000 pozzi produttivi (615 onshore e 395 offshore). 777 pozzi producono gas mentre i restanti 233 sono mineralizzati ad olio.
Le produzioni di gas ed olio contribuiscono rispettivamente per il 10% ed il 7% al fabbisogno energetico nazionale (praticamente una quota minimale).
(onshore = pozzi attivi su terra; offshore = pozzi attivi su mare)

Clicca su immagine per ingrandire

Possiamo sostituirle con altre fonti? Ok, facciamo due conti di matematica elementare con i dati ufficiali.
Prendiamo il piu’ vecchio pannello fotovoltaico in circolazione. Il “photovoltaic module UP-M190M” (in FOTO) (veniva prodotto nei primi anni 2000, lo trovate su google). Il pannello nella foto e’ di 190 Wp. Il “Wp” misura la potenza Watt massima di un pannello solare (che può variare in base all’inclinazione del pannello rispetto al sole e tanti altri fattori)

10 pannelli da 190 Wp = impiano fotovoltaico da 1,9 Kwp
Con il vecchio modulo fotovoltaico UP-M190M servono 15 pannelli per produrre un impianto da 3 kW. Ogni pannello = 1.44 metri quadri = 21,6 mq totali per l’impianto. Un impianto del genere puo’ produrre, al massimo delle sue prestazioni fino a 3500 Kwh all’anno.

(Fonti: https://www.enelenergia.it/mercato/libero/it-IT/casa/energia-intelligente/fotovoltaico? http://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/impianto-fotovoltaico-3-kw-dimensioni-rendimenti )

Ragioniamo per Assurdo e piu’ a ribasso che si puo’. In Italia, dall’ultimo censimento Istat, esistono 12.187.698 palazzi ad uso abitativo. Consideriamo solo la meta’ dei palazzi, con un tetto di meno 50 mq (palazzi abitati quindi dai nani di Biancaneve), avremo = 6.093.489 terrazzi di 50 mq = 304.692.450 mq
Ora dividendo il totale (304.692.450 mq) del paese dei nani per un impianto fotovoltaico vecchio modello da 21,6 mq,  potremmo installare 14.106.131 impianti da 3000 kWh l’anno = 42.318.393.000 kWh l’anno

Quanta corrente serve all’Italia? La  domanda  di  energia  elettrica  nel  2014  e’  stata  pari  a  309,0  TWh (Terawattora) (pag. 17 – del rapporto “LA SITUAZIONE  ENERGETICA  NAZIONALE NEL 2014” a cura del Ministero dello Sviluppo Economico), quindi 309 miliardi di KWh – 1 TWh (terawttora) = 1 miliardo di KWh.
“Nel 2014, il maggior contributo ai consumi energetici complessivi e’ da attribuire al settore degli usi civili (comprende il settore domestico, del commercio, dei servizi e della Pubblica amministrazione) per il quale si rileva una quota (36%)” (pag. 20 – stesso rapporto)
Stiamo parlando di 111,24 TWh = 111 miliardi di KWh.

I pannelli solari bastano? Partendo dall’ipotesi piu’ che a ribasso di prima (nella nazione dei nani): avremo l’energia prodotta da tutti i tetti con pannelli solari di 42.318.393.000 KWh divisa per 111.000.000.000 KWh = 38,12 per cento dell’intero fabbisogno energetico casalingo italiano. Se provassimo a calcolare il doppio dei palazzi o semplicemente il doppio della superficie disponibile, (essendo molti tetti sicuramente piu’ di 50 mq) arriveremmo a coprire praticamente il 76,24 per cento di tutto il fabbisogno energetico nazionale delle famiglie italiane. Senza rinunciare a nulla tra televisione, computer, frigorigeri, ecc..

Stiamo parlando della energia elettrica erogata da 30 delle più potenti centrali nucleari oggi esistenti al mondo con produzione energetica massima di 1 GW.

Tra l’altro si tratterebbe tutta di “energia autoprodotta” sui palazzi, quindi Gratis per i cittadini. Ora si tratta di scegliere che tipo di energia vogliamo…


Fonti ufficiali: clicca qui

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